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ImageE? una tecnica di pesca molto semplice e di facile attuazione, da praticare soprattutto quando il mare schiuma (anche se io l?ho sperimentata pure in condizioni di mare calmo e con esito positivo) e possibilmente nelle vicinanze E? una tecnica di pesca molto semplice e di facile attuazione, da praticare soprattutto quando il mare schiuma (anche se io l?ho sperimentata pure in condizioni di mare calmo e con esito positivo) e possibilmente nelle vicinanze di sbocchi d?acqua dolce; ? mirata esclusivamente alla spigola. Occorrono: canna da lancio max 60gr, da mt 4,00 ? 4,50 ( tipo da bombarda), mulinello medio Mod. 4000, filo in bobina 0, 22- 0,25, ( per chi preferisce, anche 0,22 + 10 mt. di shock leader 0,25 con nodo del sangue o albrigth special ), testine piombate colorate (per intenderci quelle utilizzate in acque dolci per la pesca ai black bass con i vermoni in gomma vinilica), ed infine una scatola di americani (in alternativa coreani). Dopo aver montato canna e mulo, in fondo al filo si lega la testina piombata di colore giallo o bianco (? preferibile bianca).Quindi si passa all?innesco: al fine di capitalizzare al massimo il pacco di americani (in una scatola se ne trovano al massimo 4 ? 5), si prende uno di questi scodinzolanti e sanguinolenti vermoni e con del filo elastico (per intenderci, quello usato in pesca) nella parte centrale si f? una doppia legatura (una a ridossa dell'altra); si presenta come una salsiccia pronta per essere divisa in due e la doppia legatura ? servita per impedire la fuoriuscita di sangue. Si prende l?americano e si procede ad effettuare un taglio esattamente nel punto in mezzo alle due legature. Si prende uno dei due ?salsicciotti? e con l?aiuto di dell?ago infilaesca, dolcemente lo si infa all?amo; parte dell?esca ricopre l?amo e parte sar? penzoloni. Si individua un canalone e si lancia cercando di depositare l?esca ai lati dello stesso o quantomeno nelle pi? immediate vicinanze: si chiude l'archetto del mulo e si inizia un lento recupero a canna bassa; bisogna sentire la testina piombata che "dolcemente ara il fondo". A recupero ultimato si ripete la stessa operazione, variando la direzione, (magari obliquando il lancio in favore di corrente, favorendo in tal modo una migliore presentazione dell?esca) e la distanza. Se dopo una decina di lanci non c?? stata nessuna abboccata ci si sposta e si riprova; se invece la sentite in canna bisogna ferrare prontamente e tenendo la canna alta (con il filo in tiro) recuperare - senza forzare - portando la preda sul bagnasciuga; ? uno ?spinning? marino con l?esca viva. Vi posso garantire che quando la sentite, la canna si inarca da far paura e l?adrenalina sale a mille. Io l?ho sperimentata anche con mare calmo e qualche spigola si ? fatta ingannare. Nel caso non ci fosse disponibilit? di esca viva (americano o coreano anche se il primo ? pi? catturante del secondo), potete provare con i vermoni in gomma da black bass, quelli con la coda a falcetto e possibilmente bianchi ed abbinati ad una testina piombata bianca. Ragazzi provate e poi mi direte; la prossima volta vi parler? di un?altra tecnica, sempre mirata alle spigole, che ho sperimentato pi? volte dopo averla lungamente usata nelle acque dolci.